AFTER a Lubiana – Novembre 2011

I partner del progetto europeo AFTER [Costi ottimali e soluzioni standard per la manutenzione e la gestione del patrimonio abitativo di edilizia sociale] si sono riuniti a Lubiana il 22 e 23 novembre 2011. L’obiettivo incontro è stato quello di discutere i principali progressi concretizzati a partire dal kick-off meeting del progetto svoltosi a Parigi nel mese di maggio.

Tutte le parti interessate hanno discusso, attraverso dibattiti e workshop, l’attuazione degli obiettivi principali del progetto AFTER: raccolta e valutazione delle misure di risparmio energetico innovative, sperimentate negli ultimi cinque anni sul patrimonio di alloggi sociali in Europa.

La discussione ha riguardato sia la metodologia scientifica del progetto che il suo uso potenziale da  parte delle organizzazione di edilizia sociale partecipanti e non partecipanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pochi mesi dopo il kick-off meeting, si possono redigere le nostre prime osservazioni.

La riunione di Lubiana ha contribuito a sottolineare la diversità interessante delle misure di risparmio energetico raccolte tra le organizzazioni partecipanti di edilizia sociale.

Una proliferazione di innovazioni che mette in evidenza vari strumenti, strategie e tipi di investimenti. Questa diversità porterà i partner del progetto AFTER a creare un lavoro comune e quadri di valutazione per trattare questa pluralità di esperienze e di propositi che concorrerebbero al rendimento energetico del patrimonio edilizio.

 

Il workshop sloveno dei partner del progetto AFTER ha confermato il potenziale del contributo della gestione operativa e della manutenzione ordinaria per l’efficienza energetica globale degli edifici di alloggi sociali.

Questa rilevanza è duplice.

In primo luogo, significa agire su una scala significativa del patrimonio edilizio. Se i recenti edifici a basso consumo energetico e le ristrutturazioni rappresentano dall’1 al 2% del patrimonio, la gestione e la manutenzione riguardano tutti gli edifici. Mettere a fuoco questi strumenti operativi significa affermare che l’efficienza energetica non dipende solo da misure eccezionali dal momento che queste riguardano la parte più piccola del patrimonio edilizio. Invece si deve investire su tutto lo stock mediante una importante varietà di mezzi e bisogna coinvolgere tutti gli attori dell’edilizia sociale: aziende casa, inquilini, fornitori di energia ed altri.

Il ruolo della gestione e della manutenzione è anche quello di dare soluzioni semplici, in risposta alle aspettative collettive di risparmio energetico.

I nuovi e ambiziosi obiettivi verso gli edifici verdi non devono nascondere le misure più standard che potrebbero migliorare con semplici gesti le strategie energetiche delle aziende e degli inquilini. Il progetto AFTER non si concentrano solo su soluzioni a basso costo. Esso afferma che uno sviluppo sostenibile dell’alloggio sociale verrà fuori da rinnovamenti semplici e di facile guadagno. Seguendo questo approccio, AFTER mira a ridurre i consumi energetici dal 3 a 7,5% nel breve termine.

Il workshop di AFTER a Lubiana ha dunque reso possibile di discutere della metodologia del progetto e di definire meglio il suo processo di ricerca. Tutti i partner si riuniranno a breve a Darmstadt a marzo 2012.

 

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